Una donna respirando guarda il cielo azzurro sulla neve

Introduci 3 nuove abitudini all’anno

Abitudine 3

Spesso e volentieri quando comincio a parlare di benessere fisico e mentale e di quanto sia importante prendersi costantemente cura di sé, mi sento dire che è una pratica costosa e faticosa…

In una società dove ci hanno insegnato a delegare a terzi la nostra salute, questa è un’obiezione abbastanza ovvia e giustificabile dal punto di vista di chi la esprime.
Peccato che le drammatiche conseguenze di questo modo di pensare, si manifestano sotto i nostri occhi costantemente ogni giorno.
Basta guardare cosa abbiamo vissuto negli ultimi mesi.
Paura, incredulità, incertezza, per molti dolore, e mi fermo qui perché credo che non ci sia altro da aggiunger in merito a ciò che abbiamo passato, ognuno a suo modo.

In questo articolo voglio mostrarti quanto in realtà ci si possa prendere cura di sé in modo semplice e gratuito, e condividere con te un qualcosa che va oltre a quello che è il concetto di salute generalmente condiviso, compreso e riconosciuto dalla nostra società.

Oggi voglio portarti a realizzare non solo benessere a livello fisico, voglio portarti ad espandere la consapevolezza di te nel momento presente,

perché ha tutta una serie di benefici effetti collaterali, sulla salute e sulla vita in generale a costo pari a zero.

Mi spiego meglio… Durante la giornata siamo prese ad occuparci del lavoro, della famiglia, dei mariti, dei fidanzati, della casa, etc. etc. etc.

Concentrate sulle urgenze, sulle scadenze, sulle risposte da dare, sui bisogni da soddisfare, sui pensieri ricorrenti molto spesso non troppo piacevoli…

Ma quando, siamo semplicemente concentrate o meglio consapevoli di esistere, di esserci, e di sentirci e percepirci, di ascoltare la voce del nostro cuore?

Provo a indovinare?

Spesso non ci dedichiamo a noi, nel senso di essere presenti, consapevoli e in ascolto, neanche 60 secondi in un giorno intero fatto di 24 ore.

Ma allora quando arriva il nostro turno di prenderci un momento tutto per noi, per fermare tutto il rumore del mondo intorno a noi e dentro la nostra testa, ben peggiore di quello esterno?

Quando arriva il nostro turno per pensare solo a noi stesse per il nostro bene e di conseguenza per il bene di chi vogliamo bene e a beneficio di tutto il mondo intorno a noi?

La società ci ha insegnato che le porte del paradiso si spalancheranno solo se ci sacrifichiamo per gli altri e annulliamo noi stesse. Che i bisogni degli altri devono sempre venire prima dei nostri.

È mia opinione che per far star bene gli altri, dobbiamo cominciare a far star bene noi stesse, ovviamente senza privare gli altri della loro libertà e sicurezza.

Come si possono aiutare gli altri se ci priviamo di tutto: salute, tempo, cibo, soldi, energie, etc.?

Se nella vita ti è capitato di prendere un volo, saprai certamente che una delle norme di sicurezza più importanti in caso di mancanza di ossigeno nella cabina è quella che la mamma sia la prima a mettere la mascherina dell’ossigeno, e solo dopo di preoccuparsi di metterla al proprio figlio.

Beh, perché per il resto della vita dovrebbe essere diverso?

Perché il buon senso deve valere solo tra le nuvole e non sulla terra?

Quindi impariamo a riprenderci il nostro tempo, il nostro spazio, le nostre energie e buttiamo a mare quegli inutili sensi di colpa che ingrassano il pensar comune e prosciugano la nostra esistenza.

La scrittrice statunitense Erica Jong afferma che: “Le donne sono le peggiori nemiche di sé stesse. E i sensi di colpa sono il principale strumento della tortura che si auto-infliggono.”
Direi, che questa affermazione si avvicina molto alla verità dei fatti.

Vogliamo continuare questa inutile tradizione?
Direi anche no, giusto?

Bene allora se sei d’accordo con me, ti svelo subito quella che credo possa essere un’abitudine molto utile da cominciare ad introdurre nella propria vita per ritrovarsi, ascoltarsi, semplicemente essere.

Anche questa terza abitudine è ovviamente semplicissima e velocissima da applicare, e anch’essa se agita quotidianamente e vissuta consapevolmente più volte al giorno effettivamente cambia la vita in meglio.

Ovviamente non devi credere alle mie parole. Devi provarla per un periodo opportuno e vedere l’effetto che fa.

Sei pronta? Eccola qui!

Rimani consapevole del tuo respiro più spesso che puoi e ogni volta che te ne ricordi!

Questa perla di saggezza proviene dal maestro spirituale Eckhart Tolle. Secondo lui, questo esercizio semplice semplice, fatto per un anno è in grado di produrre una trasformazione potentissima nella vita di una persona.

Perché?

Perché essere coscienti del proprio respiro sposta l’attenzione dal chiacchiericcio continuo e indiscriminato dei pensieri, che quasi mai sono allegri e positivi, e crea un prezioso spazio di consapevolezza.
E quando sei consapevole, sei presente, sei tu.

Come si fa?
Semplicemente fai attenzione alla sensazione del tuo respiro.

Senti l’aria che entra e che esce dal tuo corpo, dalle narici.
Senti dove respiri.
Osserva come clavicole, petto e addome si espandono e si contraggono.

Hai un respiro corto che si ferma a livello delle clavicole oppure hai un respiro lungo e profondo che espande tutto l’addome fino a comprendere anche la pancia?

Ci hai mai fatto caso?
Un respiro consapevole è la chiave per creare quello spazio mentale dove prima si susseguivano ininterrotti, e spesso incontrollabili, i pensieri.
Fare 2 o 3 respiri consapevoli diverse volte al giorno, 10 magari…
È un modo semplice ed eccezionale per fermare la “Scimmia impazzita”, metafora buddista per descrivere la nostra mente.

Tutto quello che devi fare è osservare il tuo respiro mentre accade.

Sai qual è il fantastico effetto collaterale positivo di questo esercizio se praticato quotidianamente?

È presto detto.
Se hai la pessima abitudine di respirare con le clavicole ovvero se hai un respiro corto, diventandone consapevole, potrai riappropriarti di un respiro naturalmente profondo che coinvolge tutto l’addome e che ti ossigena in modo più efficace.

Non è fantastico?

Essere coscienti del proprio respiro sposta l’attenzione dal chiacchiericcio continuo e indiscriminato dei propri pensieri.

“Le azioni che portano maggiori risultati nella vita, sono quelle semplicie e fatte con costanza.”

Certo, il problema inizialmente potrebbe stare nel ricordarsi di dedicarsi questi 1-2-3… No! Non minuti.
Fermarsi a inspirare ed espirare consapevolmente per un paio di volte, non prende neanche 30 secondi.

Mamma mia quanto impegno?

Che dici, pensi di meritarti di prenderti 30 secondi per 10 volte all’interno della tua giornata per placare la mente, tornare in te e ricentrarti?

La cosa bella di questo esercizio è che volendo, per ottimizzare il tuo tempo, lo puoi collegare a quello che trovi nell’articolo precedente ovvero sfruttando le sveglie che probabilmente hai già cominciato ad impostare per introdurre l’abitudine n.2.
Quindi in realtà, introducendo anche questa terza abitudine nella tua vita quotidiana, prendi 2 piccioni con una fava. Ovvero, prima diventi consapevole di esistere placando la mente e subito dopo riossigeni il tuo sangue e acquisisci così doppia lucidità a tutto vantaggio delle attività che stai svolgendo in quel momento

e della tua salute fisica e mentale in generale.

Non male per un esercizio semplicissimo fatto in un tempo brevissimo, vero? Quindi riepilogando:
1- Scegli 10 momenti della tua giornata da dedicare solo a te stessa e imposta sul tuo telefono un avviso per quando dovrai fermarti.

2- Quando arriva il momento, inspira ed espira profondamente, osserva il tuo respiro che entra e che esce dal tuo corpo, il movimento che il corpo fa mentre respira e la profondità dell’ispirazione.

Questo è tutto!

E la cosa bella è che puoi farlo ovunque senza che nessuno se ne accorga, perché non ti serve neppure chiudere gli occhi.

Quello di cui gli altri si accorgeranno, saranno i benefici che tu, a loro insaputa, ti starai godendo, che ti si dipingeranno sul volto.

Chiarezza, lucidità mentale, occhi e viso luminosi, serenità, consapevolezza, calma, etc. etc. etc.

Una donna splendida respira serena con gli occhi chiusi

Se la risposta è sì, Brava! Questo è l’atteggiamento giusto per ottenere risultati visibili nella propria vita.

Perché ricorda che: “Non è mai un problema di tempo. Ma di come usi il tempo.”

Ora immagina quali benefici puoi trarre nel lungo periodo mettendo in pratica giornalmente questa nuova abitudine.

Cosa significa per te, che valore ha per te poter disporre quotidianamente di una mente più chiara, più calma, più rilassata, libera da pensieri ricorrenti, senza controllo, martellanti, limitanti, etc.?

Dal mio punto di vista tutto questo non ha prezzo, tanto più che si tratta di un’attività

che occupa solo 5 minuti al giorno, spalmati su tutta la giornata.

Troppo bello per essere vero?

Comprovalo, verificalo tu stessa e ricorda che: “Le azioni che portano maggiori risultati nella vita, sono quelle semplici e fatte con costanza.”
E che: “Se vuoi ottenere ciò che non hai mai ottenuto, devi semplicemente fare qualcosa che non hai mai fatto prima.”

Adesso tocca a te!
Comincia subito a mettere in pratica questa nuova abitudine.
Prendi consapevolezza del tuo respiro e di come respiri e guarda l’effetto che fa!

Un caloroso abbraccio e a presto.

Simona Scarano

Immagina quali benefici puoi trarre nel lungo periodo mettendo in pratica giornalmente questa nuova abitudine.