donna capelli lunghi in attesa
La Luna è il principio primario femminile per eccellenza.

L’ormone che potremmo attribuire al principio lunare è l’estrogeno: esso si comporta come il più femminile tra gli ormoni femminili. Infatti, tutti gli sforzi materni e gli sforzi tendenti a realizzare la maternità sono sotto l’influenza di quest’ultimo. La prima metà del ciclo, la fase estrogena che può portare appunto alla gravidanza, è quindi marcatamente lunare.

Il ciclo della donna ha una durata media di 29,5 giorni che corrispondono in modo sorprendente al ciclo lunare di 29,8 giorni. Alcuni studi ed esperienze dimostrano che, con la rinuncia alla luce artificiale, i cicli femminili si orientano proprio secondo le fasi lunari, dove la luna nuova corrisponde al flusso mestruale.

Tra le espressioni problematiche del principio lunare ci sono gli sbalzi di Pillole di Naturopatia umore; la parola inglese lunatic (pazzo), fa riferimento alla pazzia insita in questo principio.

Il mito conosce come essere tipicamente lunare Selene, che diede alla luce cinquanta figli e che simboleggia la forza che si rinnova continuamente e la fecondità della natura.

La gravidanza è un fenomeno fisiologico esclusivamente femminile.

L’evento della creazione vede naturalmente coinvolti il padre e la madre in egual misura ma, dal momento del concepimento in poi sarà la madre ad intervenire in ogni istante con il suo apporto e la sua energia dovrà supportare la sua vita e quella del bambino.

Scompaiono infatti le mestruazioni ed inizia così un periodo della durata di dieci cicli lunari: un miracoloso intervallo di tempo in cui il corpo della mamma vive l’esperienza di ospitare in sé due anime.

In uno studio è stato esaminato il cervello di un gruppo di donne prima della gravidanza, a poche settimane dal parto e dopo alcuni mesi e si è notato come il cervello delle neomamme avesse subito variazioni notevoli con una riduzione della materia grigia, una specie di potatura sinaptica: un affinamento delle abilità della madre nel riconoscere i bisogni del piccolo che diviene una capacità a promuovere il legame fra i due.

È come se il corpo si fosse preparato a confrontarsi con il neonato, una capacità innata a mettersi in connessione con lui e a sviluppare delle competenze che potessero servire anche dopo per la crescita del bambino.

Una vera magia della Natura.

Appuntamento alla prossima pillola di Naturopatia per scoprire il modo naturale di prenderci cura di noi.

Mariaelena Brioni