Ti insegnano a colorare dentro il quadratino

Dedicarsi tempo aumenta l’autostima e il benessere psicofisico, vale per i bambini, vale per gli adulti.

Ti ricordi quando eri bambina che passavi ore e ore a giocare in giardino o in cameretta.
La fantasia predominava su tutto.
Il giardino diventava un grande ristorante. Tuo fratello, il cameriere. La tua amica, la cliente più importante… e una partita di pallavolo con gli amici poteva trasformarsi in un evento nazionale con tanto di pubblico acclamante.
Il tempo volava, e avevi tutto ben chiaro nella tua testa. Anche il colore della tenda del ristorante e lo stesso menù. Per non parlare dei bellissimi abiti indossati: il foulard della mamma poteva diventare un abito principesco.

Sapevi benissimo che per far funzionare tutto alla perfezione nella tua realtà, bisognava impegnarsi nella tua, personalissima, magia.

Non c’era un tempo preciso ma c’era uno spazio ben definito: la tua mente.

Poi arriva il primo anno di scuola, dove ti insegnano a colorare bene, dentro il quadratino, come il resto della classe.

 

Impari anche la matematica e comprendi che 1+1 fa 2 e non può fare 3 e anche con i colori è così: “Nero più bianco fa grigio, è una certezza!”

Diversi anni dopo, arriva un momento nel quale decidi di sperimentare le tua capacità. I colori sono diversi, come, la loro presenza, la loro consistenza percepisci i colori caldi e freddi, i colori complementari.

Vai oltre, scegli la tua personalissima tonalità trovi la tua soluzione.
“Unendo il rosso e il bianco, puoi ottenere il rosa, ma anche un rosso un po’ più tenue, dipende dalla quantità di bianco inserito e viceversa, dipende da te!”

Non puoi conoscere la storia di ogni persona e le singole battaglie combattute. Tu puoi sapere quanti compromessi, quante battaglie hai combattuto nella vita, che colore hai scelto di utilizzare nei tuoi disegni per arrivare qui e ora, come sei adesso.

 

Vieni al mondo senza paure, se non quelle istintive del cadere e quella dei rumori, tutto il resto ti viene insegnato mentre cresci.
Da adulta, perdi la spontaneità che ti caratterizza da bambina. Ti esprimi con la tua naturale spontaneità in presenza di persone di cui ti fidi, sei in pace con te stessa e con il Mondo intero, in un ambiente che conosci.
Sei felice perché è la tua condizione normale e naturale. Il tuo benessere è caratterizzato dall’amore e dalla cura che hai verso te stessa, è importante “riuscire a dedicarsi tempo” e stare in un ambiente sereno, a te conosciuto per ritrovare la persona più importante della tua vita: TE!

Nei laboratori di Arteterapia, accade proprio questo.

In un luogo protetto, ci si esprime in libertà. Gli strumenti principali sono i materiali artistici. Nel creare e nel dipingere si è liberi, ci si permette di vivere esperienze di trasgressione e di libertà. Il laboratorio è caratterizzato dall’assenza di giudizio e il silenzio predomina per ascoltarsi al meglio “Qui e Ora”.

Attraverso la libera espressione artistica il partecipante riconosce nelle proprie tracce il proprio essere, nel momento in cui le sensazioni si decantano attraverso il segno grafico avviene un processo di auto introspezione più profonda. Nel momento in cui si rap-presentano sul foglio i propri segni, i propri sentimenti vengono espressi attraverso simboli personali, questo processo, permette di poterli osservare come qualcosa di staccato da sé.

riuscire a dedicarsi del tempo gruppo di ragazze
comprensione elaborazione in gruppo di donne

“Ogni opera d’arte è figlia del suo tempo e spesso madre dei nostri sentimenti”
Wassily Kandinsky

Nei segni più carichi di sofferenza si crea un momento di comprensione ed elaborazione. Il coraggio di lasciare una traccia, permette di velocizzare il processo di benessere.

Decantando il proprio vissuto sotto forma di segni e staccandoci poi da questo, ci permette di trovare più velocemente nuove modalità di interazione tra il proprio sentire e il mondo relazionale esterno.

L’arteterapeuta accompagna i partecipanti per tutto il percorso, e, pur lasciando la libera espressione artistica, ha il compito di contenere il gruppo attraverso consegne e dialoghi.

Ogni laboratorio è unico, come unica è ogni giornata e unica è ogni persona. L’arteterapeuta e il gruppo/individuo decidono insieme il percorso in base all’obiettivo che si desidera raggiungere.

Perché intraprendere un percorso di arteterapia? Perché è un viaggio attraverso i propri segni primordiali, alla ricerca delle proprie emozioni, alla scoperta del proprio io autentico.

Il viaggio non sarà mai lo stesso, ci saranno sempre paesaggi e itinerari differenti da affrontare. L’importante è decidere di partire, il resto verrà da sé!

Adesso puoi provare un semplice percorso anche da sola o con persone a te care.
Dedicatevi un paio di ore e sprigionate la vostra creatività.
Prima regola: “ascoltare il vostro cuore!”

Occorrente:
• Riviste: settimanali, mensili, giornali, fumetti
• Colla stick o vinavil
• Forbici
• Un foglio bianco 50X30 cm circa Organizzate uno spazio dove non sarete disturbate per un paio di ore. Appoggiate il foglio sul tavolo. Sedetevi comode e respirate profondamente. Chiudete gli occhi e “ascoltate” il silenzio intorno a voi, e toccate i bordi del foglio. Così per alcuni minuti. Sempre a occhi chiusi, pensate a qualcosa che vi piace, che sia un profumo, un paesaggio, una musica, un cibo, un oggetto.

Poi aprite gli occhi, prendete le riviste e cercate le immagini che più si avvicinano al vostro sentire.

Tagliatele e con la colla attaccatele sul foglio così come siete ispirate.

Quando avete finito osservate il vostro lavoro, decidete cosa fare del vostro elaborato: lo appenderete? Lo regalerete? Lo butterete?
Ogni scelta è giusta, è la vostra! Il vostro cuore sa cosa vuole e ve lo suggerirà.
Se deciderete di tenere l’elaborato, appendetelo a un parete, con il tempo, vi parlerà. Vi porterà sempre nel qui ed ora, ogni giorno che passa.
I colori, le immagini e le forme del vostro elaborato, nel tempo, assumeranno per voi significati differenti, vi parleranno. Voi ascoltate, vi racconteranno di voi, della vostra storia. Scoprirete la magia dell’arteterapia.
Se vorrete raccontarmela, sarò lieta di ascoltarla.

Non c’è nessuno che vi possa apprezzare e amare più di quanto possiate fare voi con voi stesse!

Lucia Perfetti

I colori le immagini le forme nel tempo vi parleranno