donna seduta su pontile di fronte a tramonto
Un vecchio e saggio detto cita “Mens sana in corpore sano” e come possiamo ben comprendere non fa altro che ricordarci che mente e corpo sono due parti che sembrano separate, ma che in realtà fanno parte di un unico sistema, in cui uno non esiste senza l’altro e per entrambi è necessario essere in equilibrio ed armonia per poter coesistere insieme. 
Naturalmente, tutto questo parlando di benessere e di equilibrio, perché tantissime persone vivono la vita in un completo e totale disordine fisico e mentale dove non c’è chiarezza di idee, di valori, di principi, intenti ed obiettivi. 
Tutto viene vissuto ed elaborato in base ai propri trascorsi e traumi e quello che è peggio è che non viene neppure eseguita un’azione di critica costruttiva.
Se vogliamo invece vivere in comunione tra mente e corpo, le azioni da compiere sono sicuramente infinite e sicuramente “selettive”, cioè volte a togliere ciò che danneggia uno o l’altro sistema.  

Perché è ovvio che se desidero avere una lucidità mentale, un fisico prestante, snello e dinamico, organi sani ed evitare malattie di vario tipo, dovrò mettere in pratica quello che ormai sanno anche i bambini, e cioè, mangiare cibi naturali e di stagione, idratarmi molto e fare attività fisica. In sostanza, quello che facevano i nostri nonni ed antenati, e come vediamo, ciò che è stato ritorna e la storia insegna sempre!

Ai giorni nostri tutti sanno cosa è giusto fare… è così facile raccogliere informazioni e avere indicazioni precise su come procedere per ottenere ciò che desideriamo. Basta fare una domanda su un qualsiasi motore di ricerca su un tablet o telefonino, e le risposte fioccano in abbondanza.  

Ben diverso è la volontà o capacità di riuscirci, perché “volere è sicuramente potere”, ma il volere spesso è tradito da tutta una serie di giustificazioni, compromessi, e incapacità della nostra volontà.

Come riuscire quindi a uscire da questo Loop e trovare una direzione chiara, che ci supporti nel raggiungere il nostro obiettivo di un corpo e una mente sani?

A mio avviso è essenziale partire da noi stessi con questi tre passi fondamentali, che formano l’acronimo ARA:

– Ascoltare 

– Rispettare 

– Assecondare 

Sono tre azioni fondamentali che ogni individuo deve rivolgersi, nell’intento profondo di entrare in comunione con sé stesso. Solo se riesci ad ascoltare gli input che il corpo manda al cervello e viceversa, per poter soddisfare i suoi bisogni, capendone sia la natura che il contesto in cui sono stati elaborati e comprendere se essi si rispettano vicendevolmente, assecondandone gli stimoli, i bisogni e gli istinti, puoi riuscire a trovare con il tempo un equilibrio mente-corpo e viceversa. 

Quindi, ad esempio, se desidero dimagrire e nella teoria so già come procedere, ma a volte mi ritrovo a non riuscire ad applicare nella realtà i miei progetti, ovvio che mi devo fare delle domande e trovare delle risposte adeguate che riescano a soddisfare il mio disagio per poterlo poi superare. 

A tal proposito voglio raccontarvi un evento della mia vita in cui tutto ciò si è realizzato. Ricordo che avevo circa 26 anni e da Insegnante di Scienze Motorie, insegnavo in una grande palestra dove seguivo dei corsi di aerobica e corpo libero. Dopo l’attività con le partecipanti, ci ritrovavamo tutte a farci la doccia nello spogliatoio e cominciammo ad osservare la cellulite che ognuna di noi aveva su cosce e glutei. 

Parlandone emerse che c’era un dermatologo-nutrizionista che eseguiva delle sedute di Mesoterapia con cui sembrava ottenere buoni risultati. Decisi allora di andare a provare per riuscire a migliorare il mio aspetto estetico.  Ricordo di non aver mai avuto problemi di peso, il quale era sempre oscillato tra 62 e 64 kg. 

Quando mi presentai dal medico in questione mi fece salire subito sulla bilancia, e vista la mia altezza di 1.78 decise che essendo il mio peso in quel momento di 63.2 doveva scendere a 62 kg e che per raggiungerlo e dare un ordine alimentare al mio corpo dovevo seguire una dieta specifica ben bilanciata. 

Incredibile a dirsi, ma da quel giorno iniziò il mio calvario!

Mai mi ero sottoposta ad una dieta e questa cosa mi destabilizzò totalmente; infatti, il mio cervello cominciò a pensare al cibo in modo costante ed ossessivo, al punto che avrei mangiato qualsiasi cosa che fosse stata commestibile. 

Arrivai a pesare quasi 70kg e ricordo che un giorno in visita dal medico, quando salii sulla bilancia e constatò la crescita continua anziché la perdita di quel misero chilo e duecento grammi richiesto, mi apostrofò con delle osservazioni, alle quali io risposi in modo alquanto risoluto, al punto che avrei potuto mangiarmi anche lui se fosse stato fatto di “chicco”!!! 

Giunta a quel punto decisi di sospendere i trattamenti e nel breve tornai al mio peso forma che non ho più perso fino ad oggi. 

Questo piccolo esempio mi ha dimostrato quanto sia importante essere in equilibrio tra corpo e mente, affinché uno rispetti i ritmi e le esigenze dell’altro, assecondandole con criterio e senso critico. 

Nel mio caso, infatti, il mio cervello voleva imporre delle regole ad un corpo che aveva già un suo equilibrio, mentre la mente era andata in conflitto tra regole, imposizioni e desideri! Io volevo seguire la dieta e quindi mangiavo le cose che DOVEVO mangiare per rispettare la dieta che mi ero imposta di seguire e poi mi ritrovavo a rincorrere i cibi che preferivo e che erano quelli che mi saziavano totalmente! 

Con il tempo ho realizzato che essi però saziavano soprattutto un aspetto inconscio.  

In sostanza mangiavo prima per la mente e poi per il corpo, mangiando quindi per due.

In breve, realizzai quanto poco si addiceva al mio carattere l’imposizione di regole soprattutto per il mio corpo che aveva ben altre richieste e necessità. Esso richiedeva un continuo apporto di zuccheri, che seppure non arrecassero danno alla mia “silhouette” di certo non erano un carburante ottimale per la salute in genere. 

Quello che mancava era la Consapevolezza di quello che stavo facendo, la completa partecipazione di mente e corpo in quell’obiettivo! 

La logica e il buonsenso mi dicevano di agire in un certo modo prediligendo cibi sani e poveri di zuccheri, mentre l’istinto e l’inconscio mi indirizzavano su altre scelte. Ho dovuto lavorare molto sulla consapevolezza, sulla conoscenza dei cibi e sul loro reale contenuto, arrivando ad allontanarmi dagli zuccheri semplici.
Naturalmente in tutto questo, è importante ricordarsi che la mente è la prima che “mente” e che ci può ingannare sotto vari aspetti essendo disposta a tutto pur di aver ragione e dimostrare a sé stessa di essere nel giusto ottenendo così i suoi scopi.
È la prima a fare Cancellazioni, Distorsioni e Generalizzazioni pur di confermare a sé stessa ciò che crede di vedere, sentire o percepire.
Quindi, è molto importante interrogarsi continuamente su ciò che sta accadendo, tenendo presente l’acronimo che ho riportato precedentemente, 

ARA cioè Ascoltare le emozioni che si stanno srotolando dentro di noi.

Rispettare le esigenze del nostro corpo e della nostra mente e infine Assecondare mettendo in pratica ciò che è emerso, affinché vi sia un sistema Win-Win dove entrambi, mente e corpo, possano sentirsi soddisfatti ed uscirne vincenti!

Grazia Sandra Carmignani