donna appena sveglia nel letto
Sappiamo tutti quanto sia importante essere energici e dinamici per poter vivere ogni giorno una vita di qualità.

Spesso non riflettiamo su questo concetto e così ci troviamo a “sopravvivere” accontentandoci di quello che la natura ci dona, pensando che tutto sommato va bene così, anestetizzati da una vita impostata su delle abitudini comportamentali quotidiane, imposte ad esempio dalla società in cui viviamo o da un ruolo che in quel momento stiamo rivestendo (di figlia, madre, moglie, titolare d’azienda, dipendente, etc…), o ancora dalle nostre convinzioni riguardo la vita e l’età (a questa età si fa così, in questo contesto ci si comporta in questo modo, etc…).

In questo turbinio di schemi, riflessioni, idee e considerazioni troviamo un nostro equilibrio individuale che con il tempo finiamo per schematizzare e fissare nella nostra vita, ripetendo sempre gli stessi comportamenti e, troppo presi dietro alle ‘urgenze’ della vita, ci dimentichiamo con il tempo le cose veramente importanti per vivere una vita di qualità.

Per capire la differenza tra “importante e urgente”, voglio farti un piccolo esempio.

Stai parlando con tuo marito o con i tuoi figli, persone molto importanti per te, e state affrontando un discorso complesso o una conversazione appassionata e in quel frangente squilla il telefono. Tu vorresti non rispondere e continuare a parlare con i tuoi familiari, ma il telefono continua a squillare e il fastidio è sempre più crescente. Interrompi perciò la cosa “importante “ che stai facendo per correre dietro a quella “urgente” che magari si rivela alla fine anche molto inutile.

Nella nostra vita quotidiana, viviamo continuamente immersi tra cose importanti e cose urgenti e quasi sempre scegliamo di soddisfare le urgenze, come quando ci svegliamo al mattino e ci catapultiamo giù dal letto per preparare la colazione, per portare i figli a scuola, per stendere la lavatrice, per annaffiare le piante, per fare le faccende, per correre al lavoro, per fare la spesa, etc… dimenticando di prenderci cura del nostro corpo e della nostra mente.

Spesso le cose urgenti sono importanti come quelle sopra elencate e dove va a finire il prendersi cura di noi stessi?

Tutti noi ormai sappiamo quanto il nostro corpo funzioni bene se ce ne prendiamo cura, ossigenandolo bene, nutrendolo con cibi sani e idratandolo a dovere.

Voglio perciò suggerirti di iniziare a seguire delle piccole abitudini giornaliere da fare velocemente e costantemente al fine di onorare quel tuo prenderti cura di te! Per esperienza personale posso garantirti che otterrai dei grandissimi risultati, questo perché io credo molto nella
“goccia che scava la pietra” o nella piccola goccia che lentamente riempie il vaso! Spero perciò di esserti d’ispirazione raccontandoti brevemente cosa faccio in piccolo ogni sera, ogni mattina e durante l’arco della giornata.

Quando la sera vado a dormire dopo aver fatto la doccia, faccio mentalmente un resoconto di quello che è accaduto durante il giorno e inizio a progettare le cose che dovrò fare l’indomani.

Questo mi permette di dare al mio cervello delle indicazioni precise sul come muovermi il giorno dopo al mio risveglio ed elaborare durante la notte le dovute correzioni eseguite dal mio inconscio che ovviamente è sempre molto vigile e presente. Fatto ciò, cerco di calmare l’ansia accumulata durante il giorno facendo dei respiri lenti e profondi visualizzando l’aria che entra dalle narici, che gonfia la pancia e che poi fa il percorso inverso.

Il fatto di pensare al processo mi permette di rallentare o spengere i pensieri e scendere in una sorta di meditazione che mi concilia il sonno.

Al mattino appena sveglia mi pulisco la lingua dalle tossine che si sono accumulate durante la notte con il “ pulisci lingua”, poi mi metto sdraiata e inizio la mia routine di esercizi volti alla tonificazione dei muscoli del viso, del collo, dei pettorali, degli addominali e delle gambe. Impiego in tutto circa 15/20 minuti.

Questo da al mio corpo dei chiari segnali di attività e benessere, infatti poco dopo l’intestino inizia a fare il suo “dovere” quotidiano e questo è già un enorme successo, visto quante persone soffrono di stitichezza!

Mi dirigo quindi in cucina dove preparo l’ormai classica spremuta di limone in acqua calda, prendo alcuni integratori alimentari e poi esco per andare al lavoro in bicicletta.

Certo, non ho più gli impegni legati a figli piccoli, i miei “gioielli” sono grandi e così posso permettermi di avere un mezzo di locomozione diciamo “individuale” che al contempo mi permette di rafforzare i muscoli, di mantenermi tonica e attiva e avere un buon livello cardio-respiratorio.

A chi mi chiede il motivo di questa scelta dico sempre che la bicicletta fa bene al fisico, all’ambiente e all’economia familiare.

Per tutta la giornata mi impegno a bere almeno 1,5/2,00 litri di acqua naturale e a mantenere continuamente una postura corretta. Quest’ultima è una cosa importantissima che ormai adotto da anni e che mi ha premiato più di tanti esercizi di ginnastica.

Premetto che sono un’insegnante di educazione fisica e che conosco molto bene i muscoli del corpo. Tale conoscenza mi ha permesso di sapere come muovermi e come riuscire a potenziare il mio corpo con pochi esercizi fatti costantemente, mentre lavoro, cammino, sto in posizione statica o mentre guido la macchina (anche questa è una strategia che ho strutturato in un protocollo specifico).

Come puoi ben capire tutta la mia giornata è composta da piccole “sane abitudini” che ripeto in modo costante e che mi permettono di mantenermi tonica ed energica senza dover dedicare altro tempo all’attività fisica.

Può sembrare strano che basti così poco per ottenere ottimi risultati ma credimi, se li metterai in pratica anche tu, potrai toccare con mano la verità di queste parole. Del resto il nostro corpo è come una macchina perfetta che ha bisogno solo di muovere tutti i suoi ingranaggi per evitare di ossidarli.

Fin da quando ho abbracciato lo studio del fitness e dell’osteopatia, il mio motto è sempre stato quello che “ la funzione fa l’organo” per cui se usi un certo organo per la funzione a cui è preposto, esso continua a funzionare sempre al meglio, mantenendosi giovane e attivo, mentre se smetti di usarlo si deteriora al di là dell’età cronologica.

Non posso conoscere le tue abitudini di vita, per cui prendi tutto quello che ti ho detto come un esempio per cercare di stimolarti a trovare anche tu modi pratici per ritagliare piccoli spazi da dedicare al tuo corpo e alla tua persona.

Inizia con l’applicare un comportamento che ritieni essere giusto e sano per la tua persona, una piccola cosa, come tenere una postura corretta quando stai seduta, fare più movimento fisico e farlo in modo corretto, dedicare almeno 5 minuti a una respirazione diaframmatica, bere una tisana antiossidante al giorno, darti la crema al corpo, mani e piedi tutti i giorni o ricordati e impegnati a lavarti i denti almeno 3 volte al giorno, (sembra una cosa ovvia…ma sappi che ci sono persone che non lo fanno neppure una volta la giorno..) e mantienilo in modo costante per almeno 30giorni.

È importante la ripetizione costante per ameno 30gg proprio per creare un’abitudine di cui poi non potrai più fare a meno! Dopo questo lasso di tempo o anche durante, inizia con un altro comportamento che manterrai in modo costante ancora per almeno 1 mese.

Alla fine ti ritroverai ad avere tutta una serie di atteggiamenti e comportamenti sani verso la tua persona che ti premieranno con una migliore qualità di vita e un maggiore rispetto di te stessa.

Per concludere desidero sottolineare un altro aspetto importantissimo da non sottovalutare che è il nostro “dialogo interno”.

Si tratta di quel parlare spesso “ininterrotto” che ogni persona fa dentro di sé, solo con se stesso, e che le persone spesso pensano di non avere perché non sono abituate ad ascoltarsi e che credono di conoscere e saper governare. Esso, deve essere sempre nutrito in modo che ci potenzi e ci sostenga.. ma di questo parleremo in un prossimo numero, visto l’importanza dell’argomento.

Per tutto il resto considera che non esistono cose impossibili da fare come non esistono cose inutili, ogni cosa ha la sua valenza e il suo impatto nella nostra vita, evita di pensare che “non hai tempo” sono solo scuse che spesso ci raccontiamo per giustificare la nostra svogliatezza e infingardia e ricorda sempre che nel momento in cui le cose si sanno, non esistono più scuse e abbiamo la “responsabilità” di applicare ciò che abbiamo appreso altrimenti vuol dire appunto che ce la stiamo raccontando.

Un caro abbraccio!

Sandra Grazia Carmignani