donna in attesa
In questi giorni basta mettere il naso fuori casa per sentire che qualcosa sta cambiando, durante il giorno le temperature sono decisamente più alte e il sole diventa sempre più caldo, tutti indizi che ci fanno pensare che la primavera sia alle porte!

Da un punto di vista energetico, stiamo uscendo dal periodo dominato dall’energia Acqua per entrare nel periodo dell’energia Legno. Ma cosa significa?

Questo periodo dell’anno è caratterizzato da un’energia in apertura, ascendente, la natura si risveglia dopo il riposo invernale e tutto si proietta verso l’esterno.

Anche il nostro corpo si apre, per lasciare andare tutto lo yang accumulato e trattenuto durante l’inverno, quando invece avevamo bisogno di creare forza e calore.

Da un punto di vista emotivo, se espressa bene l’energia Legno è caratterizzata da pazienza e costanza, aspirazione e idealismo, da un sano romanticismo, forza spirituale e voglia di crescita, mentre se espressa male porta con sé rabbia e impazienza, che possono sfociare in vere e proprie esplosioni di collera.

L’energia Legno corrisponde a una coppia di organi, il fegato (organo yang, compatto e pieno, con meridiano yin che sale lungo il corpo) e la cistifellea (organo yin, vuoto ed espanso, con meridiano yang che scende lungo il corpo).

Nella visione orientale, il fegato è considerato il generale, secondo per importanza solo all’imperatore, ovvero il cuore.

Secondo la visione occidentale, le principali funzioni del fegato sono:
– eliminare impurità e tossine
– metabolizzare il cibo e immagazzinare sostanze nutritive
– creare enzimi, proteine e altre sostanze indispensabili
– creare la bile e facilitare la digestione
– coordinare e armonizzare il metabolismo

Secondo la visione orientale, le principali funzioni del fegato sono:
– distribuire l’energia e i liquidi nel corpo
– filtrare il sangue, mantenendo le riserve di ferro e altre sostanze necessarie
– contribuire al buon funzionamento di tendini, legamenti, muscoli, occhi, unghie e organi genitali

La cistifellea, invece, è un piccolo organo muscolare vicino al fegato e la sua funzione principale è quella di secernere nel duodeno la bile prodotta dal fegato per facilitare la digestione dei grassi.

Il meridiano del fegato attraversa praticamente tutto il corpo e quindi tantissimi sintomi e/o disturbi che affliggono la maggior parte delle persone sono legati a questo organo.

Quali sono alcune abitudini che possono danneggiare il fegato?

– mangiare troppo e in modo disordinato, utilizzando cibo stracotto o riscaldato più volte, trattato con sostanze chimiche o farmaci (ad esempio il cibo animale proveniente dagli allevamenti intensivi) o preparato con ingredienti scadenti
– mangiare tanti grassi animali, soprattutto contenuti nei prodotti stagionati
– mangiare troppi prodotti da forno (pane, pizza, taralli, torte, brioches), soprattutto se secchi e duri (un po’ di pane a pasta acida preparato con farine di qualità non rappresenta quasi mai un problema)
– mangiare tanti prodotti tostati
– mangiare zucchero, alimenti molto dolci e soprattutto ad alto contenuto di fruttosio
– fare uso abituale di alcool e stimolanti, in particolare caffè e cacao
– eccedere nell’uso di spezie e condimenti di origine tropicale
– usare tanto olio e soprattutto a crudo
– mangiare la sera tardi
– non riposare a sufficienza
– fare eccessiva attività fisica

Quali sono le abitudini migliori per il fegato?

– cenare presto e consumare una cena leggera
– non mangiare troppo e idealmente alzarsi da tavola senza mai essere completamente sazi
– mangiare con ordine e masticare a lungo (idealmente 30 volte ogni boccone)
– andare a letto presto e lasciare passare almeno tre ore tra la cena e il momento in cui si va a dormire
– fare esercizio fisico moderato tutti i giorni
– ridere, amare e praticare la gratitudine
– trascorrere del tempo in mezzo alla natura.

Quali sono gli alimenti migliori per il fegato?

– poco olio e di altissima qualità (biologico, di prima spremitura e spremuto a freddo), olio evo va benissimo ma anche olio di sesamo in cottura
– tutti i cereali in chicco, in particolare orzo e farro
– tutti i legumi, in particolare piselli e fagioli verdi
– verdure a foglia verde saltate con olio e sale o comunque “al dente” da consumare possibilmente almeno una volta al giorno
– gli stili di cottura più veloci (pressare, saltare, scottare, cuocere a vapore) che ci permettono di consumare verdure al dente
– il sapore acido e agro- dolce (ad esempio per i condimenti o nei dolci)
– i prodotti fermentati (crauti, umeboshi in particolare, ecc.) da consumare idealmente almeno una volta al giorno
– il malto d’orzo (all’occorrenza è anche un ottimo rimedio miorilassante)
– i funghi shitake e le alghe, in particolare l’alga wakame.

LE RICETTE DI LAURA

PESTO DI ASPARAGI AL BASILICO

Stanchi dei soliti sughi? Ecco un pesto freschissimo e di stagione, super semplice e super veloce ma dal sapore unico, ideale per una bruschetta o per condire un cereale o una pasta!

Ecco per voi la nostra ricette del PESTO DI ASPARAGI AL BASILICO:

-Prendete 10 asparagi, togliete la parte finale più legnosa e fateli sbollentare velocemente in acqua salata.

– Togliete le punte, tagliate i gambi a tocchetti e frullateli con 100 g. circa di tofu al naturale precedentemente sbollentato in acqua per 15/20 minuti, una bella manciata di pinoli tostati (se non li avete, potete usare anche mandorle o anacardi) e aggiungete un po’ di acqua di cottura degli asparagi per ottenere una bella consistenza cremosa.
– Una volta ottenuto un composto cremoso, aggiungete una manciata di foglie di basilico e frullate ancora.
– Infine, se necessario, regolate il sapore con un po’ di acidulato di umebo- shi. Le punte potete farle saltare velocemente con un po’ di olio di sesamo e sale e usarle per decorare il vostro piatto.

Laura Castoldi

Puoi conoscere il progetto di Laura Castoldi

“I Buoni Sani” clicca qui sotto: www.ibuonisani.it