torta di mele spettacolare

Vogliamo essere libere, nper vivere un radioso futuro o schiave di un glorioso passato?

Siamo esseri capaci di intendere, volere, guidare e creare, non solo di eseguire e seguire.

Qualche tempo fa nella cucina di una mia carissima amica, ho trovato il libretto di ricette del suo datato robot da cucina, un reperto storico degli anni ‘60 ancora perfettamente funzionante, cosa non insolita per gli elettrodomestici di un tempo, che venivano prodotti per durare tutta una vita, ma questa è un’altra storia… torniamo al libricino delle ricette.

Allucinante! A dir poco allucinante per la tipologia di ricette proposte, di ingredienti e soprattutto per il quantitativo spropositato degli stessi.

Riflettendo bene è ovvio che le ricette di 60 anni fa fossero molto ricche e super caloriche, la gente ancora aveva nella testa gli echi della guerra vissuta dai propri genitori e nonni.
Ma oggi? Non usciamo più dalla guerra.
Che senso ha continuare questa tradizione? Qualcuna dirà per preservare la tradizione? Ed è meraviglioso preservare il nostro prezioso passato, se lo si fa in occasioni speciali; non tutti i santi giorni.
Infatti, quando insegnavo ginnastica dolce e posturale al mio gruppo di super nonnette, loro mi dicevano spesso: “Oggi, ogni giorno è Natale!”.
Ci sono siti, riviste, video su youtube che ancora oggi, usano suggerire per esempio di mettere quantitativi sconsiderati di zucchero bianco nelle torte, nei budini e nei biscotti.
Forse tu non sei tra quelle persone che mettono 200gr di zucchero su 250gr di farina bianca per preparare una torta di mele, ma tante lo fanno eccome, per tradizione e consuetudine, sostenendo che si è sempre fatto così e che se non lo si facesse non avrebbe il sapore della torta della nonna.

Io ho scoperto, a furia di tentativi e assaggi, che ne bastano 90gr di quello integrale di canna sullo stesso quantitativo di farina integrale (che è tra l’altro meno dolce della bianca), semplicemente perché la mela addolcisce già, poi se aggiungo anche scorza di limone e cannella, ottengo una torta profumata e gustosa invece che zuccherosa che, a parità di piacere, intossica di meno e per profumo, consistenza e sapore non ha nulla da invidiare a quella della nostra amata nonna.

Ti assicuro che la nonna non si rivolterà nella tomba se si modifica la sua ricetta, anche perché coloro che ci hanno preceduto hanno realizzato le loro con quello che avevano a disposizione in quel momento. Tutto è legittimo in cucina, ma sempre con il giusto buon senso e rispetto verso se stesse, la propria salute e quella dei propri cari.

Meglio togliere un po’ di ingredienti da una ricetta, che anni alla nostra vita.

sfondo bianco con bastoncini di cannella fettine di limone e tante margherite

Noi oggi abbiamo a disposizione migliaia di nuove informazioni e differenti possibilità, quindi… Usiamole!

E quando vogliamo fare un salto nel passato facciamolo, una tantum però, così potremo farlo a cuor leggero, certe che non ci staremo rovinando la salute e senza l’angoscia di doverci poi mettere a dieta. Oppure rivisitiamo quel passato e modifichiamolo usando nuovi ingredienti migliori per la nostra salute.

Anche perché nessuno di noi fa più il lavoro e gli sforzi delle nostre nonne, o vive quel tipo di vita. Le condizioni, gli scenari, i ritmi sono cambiati, il nostro modo di vivere è differente.
Dunque perché quando si tratta di alimentazione e cibo ci si accanisce a restare ancorati al passato con effetti collaterali spiacevoli evidenti sul presente?

Non mi credi? Infatti non devi credere a me!
Semplicemente guardati intorno. Anche la medicina oggi afferma, riportando in auge quello che diceva già nel 1800 il filosofo Feuerbache:
“Noi siamo quello che mangiamo”.

Se continuiamo a pensare che ciò che introduciamo nel nostro corpo non influisca minimamente sul nostro benessere psicofisico… Beh, allora continueremo a delegare la responsabilità della nostra salute alla fortuna, ai geni, ai segni zodiacali, ai dottori e chi più ne ha ne metta.
Io fintanto che seguivo la tradizione, e mia nonna e mia madre all’epoca cucinavano già super leggero rispetto ai vicini, parlavo costantemente di diete e di bilance.
Poi, quando ho cominciato a seguire me stessa, ad ascoltarmi e a guardarmi intorno con occhio più critico e attento, ho smesso di pensare alle diete e alla bilancia e ho cominciato ad usarla solo per misurare alcuni ingredienti delle mie ricette (per il resto oggi vado ad occhio) e magicamente la pancia è diventata piatta, la cellulite è scomparsa, tanto per citare alcuni effetti collaterali meravigliosi del prendere coscienza che:
se mangiare in un certo modo porta a non star bene, migliorando quel modo, con delle aggiustatine mirate, non si può che star meglio.

Credere per vedere e provare per credere!E per far ciò ti voglio salutare invitandoti nei giorni a venire, a riflettere su questo aspetto: “Ti sei mai accorta che persone che mangiano le stesse cose hanno molto spesso la stessa forma fisica?

A proposito, voglio regalarti la ricetta della mia speciale Torta di Mele al profumo di Limone e Cannella, così potrai provare personalmente quanto hai letto in questo articolo.

Clicca il pulsante qui sotto per scaricare la ricetta

e, come direbbero gli americani…

“Enjoy it!” ovvero “Gustatela!”

Poi fammi sapere quanto ti è piaciuta la mia speciale Torta di Mele al profumo di Limone e Cannella

Simona Scarano