In questo periodo natalizio, di feste, e di auguri, abbiamo ricevuto , e a nostra volta, fatto tanti regali.

Certamente fa piacere ricevere regali, ma ci sono regali e ci sono regali memorabili I regali normali, sono quelli “prevedibili” e piuttosto generici.

I regali memorabili sono, come dice la parola, quelli che non si possono dimenticare.

Così anche di una persona si può osservare quanto possa essere memorabile ai nostri occhi.

E cosa fa di una persona una persona memorabile?
Se stai pensando a qualcuno che per te è una persona memorabile, probabilmente c’è qualcosa di veramente unico e speciale che rende memorabile il suo ricordo.

La sua presenza fisica? Il suo portamento? Il suo abbigliamento? Il suo comportamento? Il suo modo di esprimersi? I suoi gesti? Ha fatto qualche azione o detto qualcosa che ti ha colpito positiva- mente?

Vedi qualcosa in quella persona che am- miri o che vorresti emulare?

Il ricordo memorabile di una persona è come un brand memorabile.

Il brand infatti è quella identità, quell’immagine, quel simbolo che lascia un ricordo profondo nelle persone .

Anche tu avrai ricevuto regali collegati ad un brand, magari un gadget, un campione omaggio, un premio fedeltà, una tessera punti, un buoni sconto, un biglietto omaggio per eventi e tanti altri “Regali del Brand”.

Ora, di tutti questi regali, quali sono quelli che ti hanno più impressionata? Cosa hai ricevuto che ha fatto per te la differenza nel ricordo tra tanti regali?

Un ricordo ancora forte che ho, forse perché legato alla mia infanzia, risale
ad un episodio di quando ero piccina, in vacanza al mare, sulle spiagge di Cervia. Fui rimasta impressionata dal ricevere dal cielo, non in senso lato, ma veramente dal cielo, con il passaggio di un elicottero, una bambola gonfiabile : “Susanna Tuttapanna”.

Susanna era il personaggio di un famoso formaggino e protagonista di diverse puntate sul carosello negli anni ‘60. Ricevere una bambola gonfiabile, simpatica e sempre sorridente è rimasto per me un regalo memorabile!

Se vado oggi a quel ricordo, mi rendo conto che quello non era un semplice omaggio, non era solo regalo.
Susanna Tuttapanna, probabilmente ispirata dal film “Susanna tutta panna” del 1957, era una compagna di giochi, un qualcosa che veniva a far parte della mia vita, portando con sé la gioia, la festa ed anche il formaggino che reclamizzava che mi piaceva mettere nella minestra



Un regalo diventa memorabile, quando porta qualcosa in più nella vita di chi lo riceve.

Quando si riceve qualcosa in più per la vita forse non è più solo un regalo, forse potremmo chiamarlo “dono”.

Se ci pensi, il dono è qualcosa in più, qualcosa che non vuole nulla in cambio.

“Si sopravvive di ciò che si riceve, ma si vive di ciò che si dona”

Carl Gustav Jung






“Non è ricco colui che possiede molto, ma colui che dona molto.”

Eric Fromm

Regalo o dono?

Oggi siamo siamo inondati di regali, soprattutto nell’economia di oggi che si propone e si auto-promuove attraverso i regali.

Siamo così pieni, così invasi da ciò che riceviamo in continuazione, che risulta difficile forse anche goderseli.

Un’amica pochi giorni fa mi parlava di un’occasione fantastica: la possibilità di acquistare stoviglie molto costose ad un prezzo stracciato per un fallimento.




La sua riflessione è stata: “Se una cosa non mi serve, non mi è utile, perché dovrei spendere, anche pochissimo, per quella cosa?

Dovrei preoccuparmi di creare lo spazio per custodirla, dovrei curarne la pulizia e quindi mi addosserei di qualcosa che mi porta via spazio in casa e spazio del mio tempo per qualcosa che sì è un’occasione, ma che, alla luce di tutto quello che comporta, non è per me conveniente.”

Così succede a tutte noi oggi: siamo invitate, sollecitate e “invase” da ciò che ci viene “regalato” come opportunità, convenienza e vantaggio.

Forse succede anche a te: ci sono sempre più telefonate, messaggi, e-mail, notifiche, etc. che ci regalano qualcosa: un’occasione, una convenienza.

Questi regali sono sempre più frequenti, anche molto accattivanti e coinvolgenti, per portarti verso quel brand.

Oggi si parla di inflazione dell’offerta rispetto alla domanda.
È importante comprendere quello che sta accadendo sia dal punto di vista di chi riceve, sia dal punto di vista di chi sta offrendo sul mercato.

La vera questione non riguarda la numerosità dell’offerta, è vero che le offer- te-proposte-regalo sono tante, ma se osserviamo con attenzione, ci accorgiamo che è la loro grandezza di diffusione che ci porta a vederle in quel modo.

In un mercato globalizzato come quello in cui viviamo, tutti sanno quello che fanno tutti.

Quindi oggi riceviamo offerte che vengono da molti perché è diventato meno costoso fare pubblicità e perché non ci sono più confini territoriali alla consegna di prodotti o fornitura di servizi.

Anche i grandi brand sono scesi in piazza in mezzo a tanti, attraverso i social, le community e si sono così create tante

piazze di interesse e di mercato.
Siamo immersi in questi nuovi scenari sociali, in cui frequentarci, ascoltarci e confrontarci.
Tutto questo genera un grande quantità di messaggi di offerte-proposte-regalo che pervadono la nostra vita, il nostro tempo e il nostro spazio.

Oggi noi decidiamo quando accendere la televisione, o quando andare ad una fiera, un centro commerciale o un mercato, ma nel momento in cui utilizziamo il nostro smartphone, i nostri social e le nostre applicazioni, non possiamo decidere di rimanere disconnessi da tutto il resto, da tutto ciò che ci viene offerto.

Proprio per questo abbiamo bisogno di riconoscere un regalo qualsiasi da un regalo memorabile, un dono.
Accorgerci cosa porta valore nella nostra vita, cosa di quello che vediamo ci è veramente utile, ci porta prima di tutto a dedicarci alla cosa giusta per noi, in secondo luogo ci permette di creare uno spazio nostro tra tutto quello che arriva e il nostro habitat.

Lo spazio che creiamo con la scelta che facciamo ci libera dalla sensazione di essere invasi da tutto quello che accade.




Donna gioiosa con palla desiderio




“La gentilezza delle parole crea fiducia. La gentilezza di pensieri crea profondità. La gentilezza nel donare crea amore.”

Lao Tse

Il regalo memorabile e il dono.

Abbiamo visto che, il primo passo per creare lo spazio, è scegliere tra le tante offerte, l’aspetto che ci porta qualcosa in più per la nostra vita.

Per comprendere questo, quando leggiamo un messaggio, quando riceviamo una e-mail, quando navighiamo nei social, app e web, possiamo farci queste domande:

– per cosa mi sarà utile questo regalo?
– che valore porterà nella mia vita cogliere questa opportunità?
– cosa risuona in me nel riceverlo?

Sono domande semplici, anche se non è sempre facile rispondere.
Una cosa che mi ha aiutata nella scelta è stato il pensiero sul tempo che avrei dovuto dedicare all’offerta-regalo-dono una volta ricevuto.

Il tempo che abbiamo nella nostra giornata, settimana, è la cosa più preziosa che possediamo.
Sì, siamo padrone del nostro tempo, perché sono le nostre decisioni che determinano il suo utilizzo.

Proprio in questo periodo natalizio ho avvertito sempre più chiara questa responsabilità.

Perché quando qualcuno vicino a te, rischia di perdere la sua vita ,e, fortunatamente, si salva, il tempo e come lo trascorrerai diventa la cosa più importante e la tua scelta determina la qualità del tuo avvenire.
Ci sarà modo di raccontarti anche questa storia di vita vera che per me è stato un insegnamento memorabile.

Tu, come vorresti essere ricordata in modo memorabile?

Quale offerta-regalo-dono vorresti fare conoscere di Te?

Tutte noi abbiamo un grande potenziale, un talento da esprimere, un dono per la “vita aumentata” per noi e per gli altri.

Certamente ci vuole coraggio nel creare lo spazio protetto da tutto quello che ci circonda e che non porta valore per la nostra vita, significa dire sì a quello che vogliamo veramente e dire no a quello che ci ruberebbe tempo di vita.

I grandi brand questo lo sanno, e se anche tu vuoi essere memorabile per la vita dei tuoi cari, per i tuoi clienti, i tuoi collaboratori, colleghi, soci e partner, puoi prendere spunto dalle storie di vita e valore tue e di altri per scegliere come vivere il tempo in modo memorabile.

Ogni donna è brand di se stessa!

Donatella Metelli


Rilfessi di luce per giovane donna