Riconoscere una dipendenza
emotiva e come liberartene
Che ci piaccia o meno
la nostra vita è completamente
soggetta all’emotività e alle emozioni.
Esse ci rendono unici,
autentici e creano
la nostra spontaneità
nel momento in cui
un avvenimento esterno
ci colpisce, indipendentemente
dal fatto che sia positivo
o negativo o che dipenda da noi o meno. 
ragazza pensierosa dietro una rete

Proprio per questo motivo è importante acquisire un’indipendenza emotiva. 

Cos’è l’indipendenza emotiva?

Essere emotivamente indipendente significa vivere una vita dove non si è schiavi dei giudizi altrui, dei sentimenti o delle emozioni, ma piuttosto le si accettano e si impara a gestirle in modo sano e costruttivo.

In altre parole, la persona indipendente emotivamente è in una condizione completamente libera ed autonoma: libera di vivere nel modo più autentico sé stessa, senza ascoltare il giudizio di altri o le loro volontà.

Questa persona sta bene da sola e di conseguenza riesce a stare talmente bene con se stessa che sta bene anche con gli altri, sa cos’è l’amore, riesce a farsi amare e ad amare incondizionatamente.

Esistono diverse forme di dipendenza emotiva, la più conosciuta è quella tra partner, ma possiamo trovarla anche tra amici, nel rapporto genitore e figli o con i parenti.

Dipendenza emotiva nel rapporto con i Genitori.

Partiamo dalla più comune dipendenza e la prima che solitamente si innesca nel corso della vita, la dipendenza dai genitori.

Diciamo che è un classico per un figlio che non è autosufficiente, essere e sentirsi dipendente di qualcuno, dato che il genitore provvede alle sue necessità.

Le problematiche arrivano una volta arrivati all’età adolescenziale, nel momento in cui inizia la fase della ribellione, dovuta anche dal fatto che inconsciamente un figlio non sentendosi autosufficiente, ma avendo già imparato l’indispensabile per vivere in autonomia, crea un suo mindset, che potrebbe entrare in conflitto con quello dei genitori, provocando nel giovane la paura di non essere all’altezza con l’idea che il proprio genitore si era fatto. 

Questa condizione spesso e volentieri si protrae anche nella fase post adolescenza, molte volte perché il genitore punta a far diventare il figlio un prolungamento della propria esistenza, evitandogli i problemi o aiutandolo in ogni circostanza, creando di conseguenza solamente danni, al contrario, la scelta più giusta, dovrebbe essere quella di mettere il proprio figlio di fronte alla vita e alla realtà creandogli delle situazioni che in autonomia lui possa gestire.

A questo punto voglio dirti se anche tu ti senti in una situazione in cui desisti dal fare una determinata cosa, tipo: avviare una tua attività o incominciare quel progetto, solamente per paura di deludere una persona che ami, sappi che è normale, è normalissimo, io in primis l’ho fatto, più di una volta, quello che mi sento di consigliarti è di essere indipendente, sii disposta a deludere chi ami per un breve tempo per poi renderli fieri di te nel lungo termine.

Dipendenza emotiva dai Parenti.

Molto simile potrebbe essere la dipendenza che si crea con un fratello o sorella, una zia, un cugino, o una nonna. Sicuramente è un tema molto meno conosciuto, ma comunque esistente, il punto è che anche qua vale lo stesso discorso fatto sopra, una volta che hai capito di essere una persona a sé stante, per quanto tu possa voler bene ai tuoi familiari, la cosa più giusta che tu possa fare è quella di vivere la tua vita e pensare al tuo futuro.
Perché appunto è il tuo futuro, non il loro e se la pensano diversamente da te, va benissimo così.
Non hai tempo per vivere anche la loro vita. Pensa alla tua.

Dipendenza emotiva dagli Amici.

Due dei miei mantra, che mi porto dietro fin da molto giovane, sono:
“Io sono la media delle persone che frequento!”
“Se vuoi volare in alto, circondati di aquile e non di polli!”
Per quale motivo ti ho scritto queste due frasi? Semplicemente perché nel mondo ci sono un sacco di persone che per sentirsi importanti sminuiscono gli altri, se una persona ti manca di rispetto, svilisce le tue idee ed i tuoi progetti, non ti ascolta e giudica i tuoi problemi come effimeri, chiediti: “è proprio questa una persona che io reputo amica?!”

Comunque, se stai vivendo un rapporto di dipendenza emotiva, te ne rendi conto facilmente; vivi sempre lo stesso schema, magari uscendo solo per non sentirti sola, accettando sempre quello che vuol fare l’altra persona e mai ciò che vuoi fare tu, tutto questo solo per bisogno e poi quando torni a casa ti senti svuotata e triste.

I veri rapporti di amicizia ti fanno rientrare con un senso di gioia, tranquillità ed appagamento, sono fatti per costruire insieme qualcosa. Ti godi tutti i rapporti interpersonali dando vita alle tue idee.

In questo caso il mio consiglio è quello di riprendere in mano la tua vita, impara a star bene da sola con te stessa.

Il regalo più bello ed importante che tu possa fare ad una persona è il tuo tempo; quindi, vivilo solo con chi ne vale veramente la pena.

Una volta che entrerai in quest’ottica ti renderai conto che magari avrai meno amici di prima, ma la cosa importante è che sai di poter sempre contare su di loro, e soprattutto potrai vivere una vita libera dai condizionamenti.

Dipendenza emotiva nel rapporto con il Partner.

Parliamo adesso della dipendenza emotiva più conosciuta e tendenzialmente anche più deleteria che ci sia: quella nei rapporti di coppia e anche se sei single e sei incerta della persona con cui stare. 

Ho scritto deleteria perché nella persona dipendente esiste la convinzione effettiva di non poter vivere senza una persona al proprio fianco, in un momento o periodo di sconforto, tristezza e solitudine pensi che l’unica cosa che potrà farti star meglio sia proprio la vicinanza di quella persona, o di una persona qualsiasi per cui provi un particolare interesse.

In una situazione di dipendenza, oltre a cercare costantemente la vicinanza di una persona, incoscientemente sovrapponi i tuoi valori e le tue idee sull’altra persona, poni un controllo su di lei (dov’è? cosa fa? con chi è?) e fino al momento in cui non ti risponde entri in un loop personale che ti porta a creare ed immaginare pensieri e situazioni negative (es. mi sta tradendo, non vuole che sappia cosa sta facendo etc..). Alle volte può capitare anche che, sapendo dove si trovi il tuo partner, possa sentire il bisogno di vederlo e, facendolo passare come un gesto di sorpresa o di amore incondizionato, tu possa andare nello stesso posto, quando nella maggior parte dei casi magari l’altra persona aveva solamente il desiderio e la voglia di passare un momento spensierato con altre persone. Come queste, esistono molte altre dinamiche disfunzionali che colpiscono la persona che è in una situazione di dipendenza. Se ti ci stai riscontrando sappi che è normale, tutte le persone che non creano una propria indipendenza ci passano, non appunto, la dipendenza affettiva è quella più conosciuta al giorno d’oggi, anche se molte persone non vogliono o stentano a riconoscersi. Se già ammetti, a te stessa o a te stesso, di star vivendo una situazione del genere, sappi che sei già ad un buon punto, perché significa che sei pronta a lavorarci su.

E a questo punto voglio svelarti un segreto: in realtà, sia che tu sia single che in coppia, l’indipendenza emotiva è la tua più grande alleata. 

Vediamo perché: nel caso in cui tu sia single, Essere Indipendente, avere autonomia di pensiero, essere in focus con i tuoi obiettivi, interessi e scopi, ti rende assolutamente irresistibile agli occhi delle altre persone e soprattutto ti fa risplendere, generi un’energia positiva che attrai autonomamente ciò che vuoi ottenere; nel caso, invece, in cui tu sia in una relazione, Essere Indipendente ti rende molto più interessante, perché avere a fianco una persona libera, autonoma e focalizzata, genera nell’altra persona orgoglio e surplus, inoltre se stai bene con te stessa/o e ti ami, darai un amore più genuino, appagante e felice nella coppia. Nella coppia è fondamentale inoltre rispettare la libertà dell’altra persona, creare un confronto continuo e progetti che vadano bene per entrambi e questo non può esistere se non hai indipendenza di pensiero. 

In questo caso il mio consiglio è di imparare a stare bene con te stessa, crea la tua indipendenza, focalizzati su di te e sui tuoi progetti, riparti da te e prendi in mano la tua vita. 

Prenditi la responsabilità di essere una persona felice.

Se vuoi qualche consiglio in più, io come sempre ti aspetto sul mio profilo instagram veronica_gori insieme possiamo rendere la tua vita meravigliosa.

Ti aspetto.

Veronica Gori